Il RENTRI è lo strumento su cui il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica fonda il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti.
L’adozione di un sistema di tracciabilità, prevista dalla Strategia nazionale per l’economia circolare, permette di acquisire e monitorare i dati ambientali, rendendoli fruibili non solo per le attività di vigilanza e controllo, ma anche per le politiche ambientali adottate dal Ministero (maggiori info su www.rentri.gov.it)
L’iscrizione al RENTRI è necessaria per tutte le piccole medie imprese, quindi anche le strutture veterinarie che svolgono l'attività in forma di impresa e va effettuata dal 15 dicembre 2025 al 14 febbraio 2026.
Con la Legge di Bilancio 2026, sono esentati dall'iscrizione i liberi professionisti che svolgono l'attività NON in forma di impresa, i quali continueranno ad assolvere agli obblighi di tracciabilità dei rifiuti secondo le modalità già previste dalla normativa vigente, inclusa la tenuta, sottoscrizione e conservazione dei formulari in formato cartaceo.
Per facilitare l'iscrizione è possibile consultare il manuale qui.
Il portale RENTRI ha pubblicato una pagina relativa all'esclusione dall'obbligo di iscrizione al registro, con riferimento alle modifiche intervenute con la legge di bilancio. Tra i soggetti esclusi dall'obbligo, figurano "i produttori di rifiuti pericolosi non rientranti in organizzazione di ente o impresa (professionisti veterinari che esercitano in forma individuale e non in forma di impresa).
Nella stessa pagina sono riportate le PROCEDURE DI CANCELLAZIONE DAL RENTRI per gli operatori delle categorie escluse già iscritti. In caso di mancata concellazione, si verrà considerati iscritti in forma VOLONTARIA.