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Gioia Capelli nominata Direttore sanitario dell’IZSVe

Gioia Capelli è il nuovo Direttore sanitario dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), nominata dal Direttore generale neo insiedato Dott.ssa Antonia Ricci per l'alto profilo scientifico e la riconosciuta esperienza nazionale e internazionale.

Gioia Capelli si è laureata in medicina veterinaria nel 1986 a Bologna e ha conseguito il dottorato di ricerca in parassitologia e malattie parassitarie nel 1989. Dal 1991 al 1994 è stata veterinario presso IZSVe, dove ha istituito il Laboratorio di parassitologia; nel 1994 è passata alla Facoltà di medicina veterinaria dell’Università di Padova, prima come ricercatore e poi come professore associato fino al 2004. Nel 2004 è tornata all’IZSVe come dirigente veterinario, dove nel 2016 è stata nominata direttore del Centro di referenza nazionale/centro di collaborazione OIE per la ricerca scientifica sulle malattie infettive nell’interfaccia uomo/animale. Dal 2006 è membro de facto del Collegio Europeo di Parassitologia Veterinaria (DiplEVPC) ed è socio fondatore dell’Associazione Italiana di Epidemiologia Veterinaria (AIEV).

I suoi interessi di ricerca riguardano l’epidemiologia, l'ecologia e la sorveglianza delle malattie parassitarie e delle malattie trasmesse da vettori, in particolare quelle zoonotiche ed emergenti. 

Terminando con una citazione della Dott.ssa Capelli relativamente a come affrontare la situazione sanitaria ed economica attuale: "L’Istituto ha ancora enormi potenzialità da esprimere, nella sorveglianza, nella diagnosi, nella ricerca, e per questo dovremo continuare a perseguire la nostra vision: essere un polo di eccellenza per la tutela della salute pubblica e il sostegno alle imprese attraverso la costante innovazione delle tecnologie, delle competenze e della conoscenza".

Complimenti Dott.ssa Gioia Capelli e buon lavoro!

 

 

Fonte: IZSVe

BONUS ECM ESTESO A TUTTI I PROFESSIONISTI SANITARI

 

Dopo l’approvazione in Commissione Bilancio alla Camera di numerosi emendamenti al testo del Decreto Rilancio avvenuta il 28 giugno u.s., il decreto Rilancio è legge.
Il Governo ha infatti incassato la fiducia dell'aula del Senato con 159 voti a favore e 121 contrari. Il provvedimento da 55 miliardi era arrivato a Palazzo Madama "blindato" dopo le modifiche introdotte alla Camera. Tra le novità introdotte in sede di conversione si registra l’estensione del riconoscimento dei 50 crediti ECM a tutte le professioni sanitarie riconosciute dalla legge Lorenzin e coinvolte nella lotta al Covid-19

In base all’art. 5 bis della legge 17 luglio 2020 n. 77“I crediti formativi del triennio 2020-2022, da acquisire, ai sensi dell'articolo 16-bis del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e dell'articolo 2, commi da 357 a 360, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, attraverso l’attività di formazione continua in medicina, si intendono già maturati in ragione di un terzo per tutti i professionisti sanitari di cui alla legge 11 gennaio 2018, n. 3, che hanno continuato a svolgere la propria attività professionale nel periodo dell'emergenza derivante dal COVID-19”.
Il testo approvato viene quindi a colmare la disparità di trattamento conseguente alla mancata estensione del bonus a tutti gli appartenenti alle professioni sanitarie escluse dalla legge 6 giugno 2020 n. 41.

Fonte FNOVI del 21/07/2020